Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica e Metodologie Biofisiche

Caso del mese

Figura 1
11 Apr 2012
Primigravida di 32 anni, a 20 settimane viene diagnosticato onfalocele fetale, contenente prevalentemente anse intestinali. A 16 settimane la paziente aveva scelto di eseguire amniocentesi per la determinazione del cariotipo fetale, risultato normale, femminile.

Approfondimenti

Figura 2 Distinguere la cute fetale dall'amnion
11 Apr 2012
La Translucenza Nucale (TN) è una raccolta di liquido in sede retronucale misurabile ecograficamente nei feti a 11-13 +6 settimane. Diversi lavori in letteratura hanno dimostrato che lo screening delle anomalie cromosomiche mediante l'uso della translucenza nucale consente di identificare il 75-80...

Avvisi e news

07 Maggio 2012
L’Evento si svolgerà, per un totale di 7 giornate , durante il 2012 ed il 2013, presso la Struttura...
23 Nov 2011
Disponibili da ottobre 2 DVD scientifico-educazionali: il primo riguardante lo "Screening delle...
23 Nov 2011
Si avvisano i gentili soci che è in pubblicazione il nuovo numero della Rivista Sieog su Doppler e...
23 Nov 2011
E' disponibile una nuova selezione di articoli scientifici relativi al III trimestre 2010 (Editors...

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Eventi

Corsi e congressi patrocinati SIEOG

dal 06 Giu 2012 al 07 Giu 2012 , Brescia
dal 07 Giu 2012 al 08 Giu 2012 , Roma
08 Giu 2012, 16 Nov 2012 , Milano
dal 21 Giu 2012 al 22 Giu 2012 , Roma
08 Giu 2012, 16 Nov 2012 , Milano

Corso SIEOG

canale donna

Approfondimenti

11 Apr 2012

L’epidemia di obesità che dagli Stati Uniti ha raggiunto ormai l’Europa e l’Italia, aggravata dall’eccessivo ricorso al taglio cesareo di cui il nostro Paese detiene purtroppo il record europeo, non provocano solo danni alla salute, ma riducono la capacità dell’ecografia di esaminare con precisione e affidabilità gli organi profondi e, in caso di gravidanza, le caratteristiche anatomiche del feto.

11 Apr 2012

Perché le donne che desiderano un figlio non rischino di essere sottoposte a un raschiamento, quando la gravidanza in corso ha invece ancora delle chance di proseguire, è necessario che vengano al più presto definiti nuovi criteri per riconoscere senza ombra di dubbio un aborto precoce. È questa la conclusione a cui sono giunti all’unanimità ben quattro studi apparsi di recente sulla rivista Ultrasound in Obstetrics and Gynecology.