Quali sono i vantaggi dell’utilizzo dell’ecografia tridimensionale (3D) nel secondo trimestre?
Tipo di faq:
L’ecografia tridimensionale non aggiunge ulteriori informazioni all’esame ecografico standard del secondo trimestre (ecografia "morfologica"); pertanto, il suo impiego non è previsto di routine. Se, durante l’ecografia "morfologica", vengono riscontrate specifiche malformazioni, la gestante verrà inviata a un esperto in medicina fetale che utilizzerà le metodiche ritenute più idonee – tra cui l’ecografia 3D – per valutare la malformazione sospettata. L’ecografia tridimensionale consente infatti di caratterizzare o definire in modo più accurato alcune delle malformazioni rilevate con l’ecografia di screening; in altre è comunque sufficiente l’utilizzo della "normale" ecografia bidimensionale.
